Acquisto della casa tramite agenzia: 5 cose che devi sapere

1) Verificare i dati dell’agenzia immobiliare

Assicurarsi che l’agenzia sia regolarmente iscritta al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio locale. Questa semplice verifica potrà evitarci problemi e danni davvero ingenti al patrimonio, come ciò che purtroppo è avvenuto tante volte in Italia: una casa già acquistata è semplicemente scomparsa dalla disponibilità dell’acquirente perché l’atto di vendita stipulato in modo truffaldino dall’agenzia stessa, in accordo con il finto venditore, non aveva valore. In questo caso è possibile perdere, oltre all’immobile che avevamo scelto, il denaro investito nel rogito e la commissione spettante all’agenzia. Per verificare l’iscrizione dell’agenzia alla Camera di commercio sarà sufficiente chiedere visione dell’iscrizione stessa all’agente o fare domanda presso l’ente suddetto.

2) Stabilire la percentuale per l’agenzia

Stabilire subito, ancora prima dell’inizio della ricerca, quale percentuale l’agenzia chiede sull’acquisto. Per avere certezza di non trovarsi di fronte a brutte sorprese sarà sufficiente porre la domanda in forma scritta, anche attraverso e-mail, perché… carta canta! E’ importante sapere che l’ammontare della provvigione in genere si colloca tra il 2 e il 3% sul valore della compravendita ma non esistono cifre o percentuali indicate dalla legge e quindi è possibile contrattare in modo da volgere la transazione un po’ più a nostro favore.

3) Attinenza dell’offerta alla realtà dell’immobile.

Spesso le agenzie tendono ad amplificare le reali caratteristiche dell’oggetto in vendita e ad allineare il prezzo su di esse. Se, per esempio, ci interessiamo all’annuncio: trilocali in vendita a Milano, possiamo e dobbiamo verificare che si tratti davvero di un trilocale (e non, magari, un bilocale con angolo cottura) e che sia ubicato realmente a Milano (e non nella seppure immediata periferia, poiché passare da un comune ad un altro può comportare forti differenze nell’erogazione di servizi quali nidi d’infanzia, scuole, etc). Solo dopo aver verificato i reali parametri, potremo decidere se pagare o meno la cifra richiesta dall’agenzia.

4) Controllare accuratamente tutta la documentazione

Nel momento in cui l’acquisto arrivasse a conclusione, è fondamentale da parte di tutti i contraenti, ma in particolar modo dell’acquirente, il controllo scrupoloso di tutta la documentazione e soprattutto che vengano accertati:

  • reale iscrizione dell’agenzia immobiliare alla Camera di Commercio (vedi punto 1);
  • tutti i dati personali relativi al proprietario, o venditore;
  • descrizione dettagliata dell’immobile e mappa catastale;
  • assenza di eventuali vincoli legali (precedenti ipoteche, locali non condonati, etc.);
  • costo definitivo dell’acquisto, compresi tutti gli oneri legati al notaio, all’agenzia immobiliare, etc.
  • modalità esatte del pagamento (tempi e modi);
  • tempo massimo in cui il venditore può e deve accettare l’offerta, che di solito non dovrebbesuperare i quindici giorni;
  • indicazione chiara della somma da versare quale garanzia, che generalmente non supera qualche migliaio di euro.

5) La caparra: che valore ha?

Quando decidiamo di acquistare un immobile, la caparra è l’unica cosa che ci garantisce un diritto di priorità rispetto ad altri potenziali acquirenti. Quando la paghiamo dobbiamo essere consapevoli del fatto di avere depositato un vero e proprio documento definitivo, che ci mette al riparo da sgradevoli sorprese.

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